lunedì 31 marzo 2008

Satori

Capitolo 6

L'auto sfreccia ad alta velocità lasciandosi alle spalle i nostri inseguitori, staccandoli grazie al netto vantaggio iniziale.

Chi è il signor Anderson? "Io sono Logan. Logan Freeman." Ah. Ecco chi è. Si toglie il passamontagna, e sotto c'è un uomo abbastanza giovane. Belloccio, devo essere sincera, ma trascuratissimo, con i capelli lunghi e la barba di un paio di settimane. Ha gli occhiali tenuti con del nastro adesivo. Che tipo. Però mi ha aiutato, no? Meglio cercare di capirne di più.

"La devo ringraziare, immagino."

"Spero di si.. Rama, giusto? Strano nome."

"Infatti.. è più una specie di soprannome."

"Preferisco non farti domande, su questo."

"Tanto meglio.. non avrei risposto. Scusi la diffidenza, ma non so neanche perchè mi sta aiutando.."

"Golconda. Ti ho visto nella rete. Grazie a Golconda."

"Lei.. hai usato Golconda?" Annuisce, svoltando in un vicolo strettissimo.

"Ed è riuscito a surclassare i sistemi governativi con una sola dose?"

"Stupefacente, eh? Sono un hacker. Ma non ero mai arrivato a tanto. E' questo, che fa? Potenzia le capacità all'interno della rete?" Cosa?! Non lo sapeva? Mi chiedo come accidenti ha fatto, a salvarmi!

"A questo punto credevo che lei sapesse, cosa fa.."

"Non esattamente. Ho capito che.. contiene dati governativi. Ma l'ho assunta una volta sola. Ho preso solo poche informazioni, e il mio cervello.. Hai presente quando sai di aver sognato delle cose assurde, ma per quanto ti sforzi non riesci a ricordarle, e.. ti resta solo la sensazione lasciata dal sogno?"

"Non avrei saputo spiegarlo meglio, signor Freeman. Conosco la sensazione."

"Chiamami Logan. Tu hai provato Golconda, eh?"

"Più di una volta. Ma ora come ora, ne so quanto te. I governativi mi hanno rinchiuso e devono aver rubato gran parte della mia memoria. Ho un vuoto di diversi mesi. Probabilmente sapevo troppo, per questo ero stta rinchiusa là."

"E non ti resta proprio nulla?"

"Solo.. la sensazione lasciata dal sogno. Ma ricordo come funziona Golconda... Ci vuole diverso tempo, perchè il cervello sbrogli i dati. Prima o poi inizierai a ricordare le informazioni, se.. resterai vivo abbastanza a lungo. Ho paura che i governativi abbiano i loro sistemi per localizzare chi usa Golconda entrando nella rete. Forse hai lasciato un tracciato mentale localizzabile, e come saprai le megacorporazioni hanno i loro hacker." Ecco. L'hai turbato, stupida. Lui ti salva e tu lo spaventi così. Cribbio, cerca di tranquillizzarlo! Glielo devi!

"Però.. certo, devi essere in gamba, per essere riuscito a.."

"Lascia perdere. Ero già sulla lista nera del governo prima... figuriamoci adesso. Dimmi di Golconda, piuttosto."

Alla faccia. Ma chi accidenti è questo tipo? Meglio assecondarlo, per ora. "Che vuoi sapere?"

"Se basta una dose per capire quei dati criptati, perchè assumere più dosi? Perchè farne una droga?"

"Non ne ho idea. Ma in effetti assumere Golconda più di una volta velocizza i processi.. Probabilmente Synt l'ha messa in forma di droga perchè la gente capisse più velocemente quei dati rubati.."

"..E ne ha fatte delle copie non riproducibili. Un numero ben definito. Forse voleva farle arrivare solo a determinate persone."

"Potrebbe essere. Huggler Synt è un tipo misterioso. Ne sapeva una più del diavolo."

L'auto rallenta, finalmente. Dove siamo finiti? Farei meglio a chiederglielo... "Dove siamo?"

"Da un amico. Non ti spaventare se ti sembra furioso. E' un tipo strano, ma è anche l'unico che al momento ci possa nascondere e aiutare. E poi vuole questo.." Mi mostra un disco. E' Golconda.

"Devi aiutarmi.. due teste possono comprendere più cose.. raddoppiare i tempi di attesa."

"No! M-mi dispiace, ma.. il governo. Ha reso il mio corpo recettivo.. il mio sistema nervoso non.."

"Ok, ok. Ricevuto.. allora faremo a modo mio. Vieni." Scendiamo dall'auto, ed io lo seguo. In realtà non ne ho nessuna voglia. Ma alternative non ne ho.

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