lunedì 31 marzo 2008

Satori

Capitolo 7

Quando becco Logan... Cazzo, quando lo trovo... Non lo so, cosa cazzo gli faccio! Gli avevo detto di starsene buono, ma lui no, neanche per il cazzo! E almeno avesse lasciato a casa il disco, me lo sarei preso dopo avergli scassinato la porta. E invece in tutta la topaia non ho trovato niente, deve averlo portato ovunque sia andato a strafarsi. Ah, ma appena lo trovo io..

Bussano alla porta. “Chi cazzo è?! Non sono dell’umore adatto!”

“Sono Logan, Jo.. ti ho portato il disco..” Figlio di... Apro la porta di scatto.

“TU hai portato il disco a ME?! Dovevi aspettarmi in quel buco di merda che chiami casa, lurido..”

Poi la vedo. Una strafica da paura. Eppure non è la ragazza da cui andrei a darci dentro per una nottata. E’ diversa, sembra la ragazza della porta accanto che ha cercato di suicidarsi col valium ma non c’è riuscita e ora ti chiede aiuto. E’ stupenda.

“Lei chi è?”

“Si chiama Rama.. Non ti incazzare.. la corporazione federale l’aveva rinchiusa in un manicomio per chiuderle la bocca..”

“E l’hai tirata fuori tu?” La ragazza annuisce prima che Logan possa rispondere. Lui parla, ma non capisco che dice. Lei è così timida, e innocente. Non mi ero mai sentito così alla vista di una tipa. “Joseph, mi stai ascoltando?”

“Si.. si, dicevi del manicomio..”

“No, dicevo che se non ci nascondi succede un pandemonio! Il governo potrebbe esserci addosso nel giro di mezzora, dobbiamo andarcene in un luogo sicuro, e.. so che sei incazzato eccetera, ma ti prego, devi..”

“Nessun problema, Logan. Ci penso io, a questa cagata. Datemi una mano a fare i bagagli, ce ne andiamo fuori città. Sei venuto con la Phantom?”

“Eh? Si.. ti senti bene?”

“Mai stato meglio. Come state messi ad armi?”

“Ho la mia Hammerli LF.22.. no, Rama.. non sta per ‘Logan Freeman’, ma per ‘Long Rifle’ ...e nel portabagagli della Phantom ho un fucile a pompa Remington M870..”

“Ok. Porterò delle munizioni compatibili.” Prendo un paio delle mie valigette in metallo sotto gli occhi curiosi di Rama e Logan, e le affido a lui. “Sai sparare, Rama?”

“Bhe, no. Ma.. p-posso provarci, se serve.”

“Brava ragazza. Prendi questa..” Le affido una Glock 17. Una pistola leggerissima e precisa. Per una signorina tanto delicata andrà bene. La prende senza farsi troppi problemi, problemi, all’apparenza. O è forte dentro, o sa nascondere la debolezza. In entrambi i casi, dev’essere mia. “Ehi, Logan.. ci sei con le borse? Prendi solo lo stretto indispensabile, di abiti..” Lo sguardo cade nuovamente su di lei, che fa avanti e indietro per il corridoio con aria perplessa. Ok, latin lover, dacci dentro..

“Coraggio, dolcezza, su col morale. Finchè ci sono io, nessuno ti farà del male...” Annuisce vagamente. Fa la preziosa. Quanto mi piace. Oserei di più, ma Logan torna giù dalle scale con un paio di borse.. pazienza. C’è tempo. “Ok, ragazzi. Andiamo, muoviamo le chiappe.” Scendiamo in strada carichi come muli e saliamo a bordo della Phantom di Logan. In realtà è una bella auto, discreta ma va bene al nostro scopo. Però... perché non lanciare l’amo al bel bocconcino?

“Ehi, Logan.. siamo fortunati che tu sia un poveraccio, eh? La Phantom ci farà passare inosservati. Ma è utile solo a questo. Avrei preso la mia Lexus, se fossi stato certo di non essere stato braccato..”

“Hai una Lexus?” Tono di ammirazione su una vocina femminile. Quanto adoro questo suono.. “Bhe, si, è uno degli ultimi modelli.. se vuoi..” Odio essere interrotto, specie se vengo interrotto mentre ci provo con una bella ragazza. Però essere interrotti dall’esplosione di un micromissile che manca per un soffio la Phantom non provoca odio, ma terrore. “Sono già qui, cazzo! ..Potevamo morire tutti!!” Urla Logan con il fiatone.

“Se non acceleri cambierà ben poco, accidenti! VAI!” Rama urla. Logan urla. Io bestemmio. La Phantom fa un testacoda, sgomma, ed inizia la sua corsa. Al nostro inseguimento, una sola auto nera, un enorme pick up blindato. Il governo vuole eliminarci senza destare sospetti. I pezzi grossi di una qualche corporazione si sono rotti il cazzo, e altro che arresto. Hanno mandato una qualche squadra di cyberkiller governativi. Infatti sul cassone posteriore, c’è un uomo con un lanciamissili a braccio. Lo riconosco, e sento puzza di merda. E’ l’ex generale delle forze armate, Alan Shivers.

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